La direttrice del SDF, Giovanna Taviani, alla Berlinale 2020 alla ricerca di nuovi possibili spunti e film da invitare a Salina.
Tanti i punti di contatto tra uno dei festival di maggiore prestigio internazionale, giunto alla 70esima edizione che dedica ampio spazio al cinema del reale, ed il SalinaDocFest: dall’attenzione ai “Giovani”, tema dell’edizione 2020 alla parità di genere. È infatti con il film Favolacce che i fratelli D’Innocenzo si dedicano ai giovani raccontandone la disgregazione familiare vista attraverso gli occhi ed il cuore di un gruppo di undicenni.
Presente tra gli altri anche Valentina Zucco Pedicini, giovane regista che ha partecipato al SalinaDocFest durante l’edizione 2014 Donne e Mediterraneo con Dal profondo e riconfermata alla XIV edizione con grandi sorprese.
La Pedicini con Faith sbarca al Festival di Berlino, il documentario che “tra intimità e training racconta vita e disciplina dei monaci cristiani guerrieri della luce”.
Valentina-Zucco-Pedicini-Berlinale-2020Valentina Zucco Pedicini -Berlinale 2020
Ed ancora un tributo al cinema di Paolo Taviani, (con l’icona di Vittorio presente) che da ospite ha nominato un altro giovane regista come promessa, Carlo Sironi, con la sua opera prima Sole ed infine spazio ai documentari con un’intera sezione dedicata, altro importante punto di contatto tra i due festival.
Con la Berlinale, il SalinaDocFest condivide l’idea importante che ha il cinema nella diffusione della cultura e della funzione anche politica che il cinema mantiene.
Bando 2020 – XIV Edizione SalinaDocFest.
A Salina dal 23 al 26 settembre.

Fonte: http://www.salinadocfest.it/dalla-70esima-berlinale-possibili-spunti-e-presenze-per-il-salinadocfest-2020/

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