LA SPEZIA (ITALPRESS) – Si chiude con un pareggio a reti inviolate la sfida salvezza sul terreno dello Stadio Alberto Picco tra Spezia e Verona, al termine di una partita molto equilibrata, fatta di duelli e giocata con attenzione. Avvio di gara molto cauto per entrambe le squadre, che non rinunciano comunque ad attaccare. Verona particolarmente attivo sulla catena di sinistra grazie a Lazovic, mentre la squadra di Semplici prova a far valere l’imprevedibilità di Nzola e Gyasi. Primo tempo bloccato, senza occasioni clamorose e con più nervosismo e duelli aerei, in particolare con Gaich protagonista sponda Verona. Due squadre che comunque si equivalgono e che nei secondi quarantacinque minuti sembrano replicare il copione visto nella prima parte di gara, con il Verona maggiormente propositivo in attacco e lo Spezia che prova ad impostare le sue trame offensive su cambi di gioco e capovolgimenti di fronte. I gialloblu, complice la stanchezza, lasciano maggiore spazio all’undici di Semplici, che però si scopre troppo e concede a Kallon la clamorosa fuga solitaria al termine della quale arriva la grande risposta di Dragowski proprio sulla conclusione dell’ex Genoa. Grosso pericolo per lo Spezia, che reagirà sfruttando l’errore di Depaoli e centrando il palo col colpo di testa di Nzola. Ancora Spezia che chiude in crescendo, con la conclusione di Amian e la gran parata di Perilli che nega il gol al difensore bianconero. Sfida molto accesa nel finale di partita, così come gli animi delle due squadre, che però si devono entrambe accontentare di un pareggio poco utile in ottica classifica, con la lotta salvezza che resta dunque aperta.
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